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A quanto pare la password non va più di moda

Sembrerebbe che Google stia pensando di eliminare l’accesso con password per i dispositivi con Android. Di riflesso secondo me lo pensa di fare allo stesso modo per tutti servizi ad esso connessi.

Ora dico, va bene che le password di molti utenti sono pressochè inutili dato che si usano termini facilissimi da capire, tipo “nome” “paperino” “pluto” “pippo” “amore”  mentre i più ingegnosi usano “123456” oppure “12345678”, ma alla fine l’impostazione di una password povera è e rimane diretta responsabilità del suo proprietario. Vale a dire che la forzatura di una utenza mail, o di un social qualsiasi a causa di una password povera non può essere risolto a monte da una multinazionale che agisce per conto proprio sulla base di una deduzione “dato che gli utenti usano password inutili, abolisco l’uso della password”.  E gli utenti che usano le password seriamente dove li mettiamo?biometria-biometrics-sicurezza-151130155010

La giustificazione secondo me non sta in piedi, deduco che principalmente sia l’idea e i profitti commerciali a muovere le azioni di modifica del sistema avvicindoci sempre più alla violazione completa della privacy dato che rimarrebbe l’uso del riconoscimento della retina o le impronte digitali.

Il bello è che le persone sono contente… boh…

DOSPrint 2 ancora più bello

DOSPrint, il famoso emulatore di stampanti moderne per software datati in versione DOS, esce in una nuova versione rinnovata e migliorata.

 

La prima beta di DOSPrint2 frutto di un lavoro ben fatto e disponibile tra qualche giorno include:

  • Totalmente riprogettato;
  • Migliorato nelle performance;
  • Interpretazione caratteri speciali UTF-8 e ANSI;
  • Multiprocesso;
  • Avvio/Arresto di tutti i processi senza chiudere l’applicazione;
  • Ogni processo può essere attivato o disattivato;
  • Ogni processo ha una propria stampante;
  • Migliorata compatibilità con stampanti PDF Virtuali;
  • Stampa pagina di prova;
  • Notifica sulla barra delle operazioni in corso;

 

Scarica FAST DOSPrint 2 beta per windows da qui

Come far funzionare il microfono su Skype in Linux

Chi non conosce Skype scagli la prima pietra si potrebbe dire ai giorni nostri. Benchè questa applicazione sia il top tra quelle che permettono di effettuare chiamate tra pc e sistema telefonico, non sempre funziona specialmente se ci si trova su Linux.

Se su Windows si autoconfigura totalmente, la versione linux invece non sempre riesce a “capire” che il pc è dotato di microfono interno. Questo spiacevole inconveniente rende inutile l’uso di Skype in linux poichè la nostra voce non verrà mai riprodotta perchè di fatto non esiste un microfono per Skype.

Ma allora come fare per risolvere questo dilemma?

E’ abbastanza semplice da sistemare ed il trucco principale sta nell’installare PAVUCONTROL per avere la regolazione dei canali di ingresso del microfono.

L’installazione del pacchetto PAVUCONTROL può essere effettuata da terminale con questa istruzione

sudo apt-get install pavucontrol

oppure attraverso il GESTORE APPLICAZIONI DELLA DISTRIBUZIONE LINUX USATA, ricercare l’applicazione PAVUCONTROL ed installarla cliccando sul pulsante INSTALLA.

Notare che moltissime distribuzioni hanno un GESTORE APPLICAZIONI.

Installato PAVUCONTROL, entrare nelle opzioni di skype -> dispositivi audio e togliere la spunta sulla casella “Permetti a Skype di regolare il volume del mixer”.

Aprire il gestore controllo volumi di pulseaudio e sulla scheda ingressi cliccare sul lucchetto in alto per poi azzerare il volume di uno dei due canali audio del microfono.

 

A questo spunto, riavviare il pc e in questo modo Skype riuscirà a capire che può usare il microfono e tutto funzionerà a dovere.

Linux non può affermarsi nei desktop

linuxPremettendo che sono un utente Linux da tempo e che tutt’ora è il mio sistema operativo principale, devo rilevare che qualcosa non funziona a dovere. Voglio spostare l’attenzione sulle distribuzioni in versione LTS poichè puntano sulla stabilità quindi più adatte ad un uso giornaliero sia in ambito professionale che domestico.

Durante l’utilizzo, mi accorgo che ripristinando il pc da una sospensione mi ritrovo con qualcosa che non funziona come il wifi o il bluetooth, oppure che il pc si blocca del tutto dopo un ciclo di 2 o 3 sospensioni. Cavolo stiamo parlando di Ubuntu LTS, allora sposto l’attenzione su una OpenSUSE 42.1 con gli stessi problemi, poi su una Manjaro 16.08 e mi ritrovo con una versione più stabile delle prime. Sbalordito dalla situazione perchè Manjaro a differenza delle prime due è una versione ROLLING quindi meno stabile dato che ha le versioni più recenti dei vari pacchetti software. Da professionista non ho problemi a risolvere i piccoli difetti ma se penso ad un utente domestico mi rendo conto che non può perdere tempo a risolvere questioni del genere anche perchè la sua fiducia in Linux crolla oltre al fatto che non ha le dovute conoscenze tecniche per farlo.

La domanda che vorrei porre ai responsabili dello sviluppo delle varie distribuzioni LTS, Ubuntu in testa, è la seguente: ha senso pubblicizzare Linux per l’uso domestico puntando su sistemi apparentemente stabili come LTS?

Che senso ha rilasciare una LTS se già dall’inizio presenta problemi apparentemente stupidi ma che nascondono alcune problematiche non di poco conto? Una LTS non può bloccare il pc e porre come unica alternativa lo spegnimento forzato per risolvere il problema.

La mia umile esperienza mi porta a capire che se voglio usare Linux non devo percorrere strade dettate dalla moda e dalle tendenze, bensì basarmi su prove effettive di diverse distribuzioni per poi scegliere quella che più mi si addice.

Sembra un problema di poco conto che però è enorme se si pensa ad una persona che vuole dotare il proprio pc con Linux ritrovandosi pieno di bugs, può mai fidarsi di ciò che sta installando? Non credo.

A questo punto guardiamo alle versioni ROLLING come se fossero LTS dato che sul piano della stabilità sono uguali anzi le rolling sono più tecnologiche!

 

Chrome multi-utente

chrome-iconCon il browser di Google ovvero Chrome, possiamo navigare sul web anche in multiutenza. Ciò vuol dire che più persone possono condividere la stessa installazione di Chrome sullo stesso pc mantenendo la navigazione separata tra i vari utenti. Ognuno con i propri preferiti, la propria cronologia, le proprie password inserite nei vari siti. A tutto questo si aggiunge il fatto che per ognuno degli utenti si può sincronizzare tutto con il proprio account Google e condividere quindi preferiti, cronologia e varie informazioni tra il pc e il proprio smartphone e tablet.

Per usare Chrome in multiutenza basta cliccare sulla voce “Aggiungi persona” posizionata nel menu “Persone” e selezionare una icona per il nuovo utente.

E’ possibile passare da un utente all’altro semplicemente cliccando sull’icona in alto a sinistra come in figura

 Puoi scaricare Chrome da qui

Accedere come root al servizio SSH su Ubuntu Server

logo-ubuntu_st_no®-black_orange-hexLe installazioni di server Ubuntu sono molto frequenti specialmente in ambienti aziendali per le quali a volte ci si ritrova a non poter accedere alla sessione terminale in SSH come root da una postazione remota. Cosa fare? Poichè di default, la connessione in SSH come root non è autorizzata è necessario abilitarla.

Dopo aver verificato se il servizio SSH è installato sul server, autorizzare la connessione remota in SSH come root digitando il comando seguente:

sudo nano /etc/ssh/sshd_config

commentare la riga

PermitRootLogin without-password

inserire la riga

PermitRootLogin yes

riavviare il servizio ssh

service ssh restart

Guardiamo un po Google+

La curiosità è forte per diversi milioni di persone nel mondo e le richieste di accesso sono già tantissime e quasi inaspettate in un periodo breve.

Vediamo un po qualcosa di esso con questi video… in attesa di capire quando aprirà i battenti… altre parole per commentare non servono poichè le immagini parlano da sole.

Buona visione.

 

httpv://youtu.be/xwnJ5Bl4kLI

 

httpv://youtu.be/MRkAdTflltc

 

httpv://youtu.be/iA22daAstNg

 

httpv://youtu.be/Tku1vJeuzH4

 

httpv://youtu.be/ocPeAdpe_A8

 

httpv://youtu.be/N8gvHaX1cwY

 

Un lettore DVD potente e compatto

Se cerchi un lettore dvd che pesi poco, usa FAST PlayerDVD così piccolo,potente ed essenziale che punta direttamente a darti una buona visione dei tuoi dvd senza annoiarti con effetti particolari che ne appesantiscono l’avvio.

Ecco le funzioni di FAST PlayerDVD:

  • Funzioni di base, start, stop, pause
  • Salvataggio e ripristino punto di visione
  • Schermo intero
  • Fermo immagine
  • Menu
  • Avanzameno veloce
  • Interfaccia sdoppiata lato comandi e video
  • Eject del disco
  • Barra su schermo intero
  • Controllo volume e mute

Scaricalo e provalo è gratuito!!

Cool e nuovo è il browser CoolNovo

coolnovoCoolNovo è un browser potente basato su Chromium che da qualche anno riscuote un buon successo tra gli utenti di Windows che:

  • vogliono la potenza di Chrome (ma senza i controlli di Google);
  • vogliono un browser moderno, elegante e potente;
  • vogliono nuove funzionalità;
  • vogliono un browser che gestisca le  gesture del mouse;
  • vogliono un browser alternativo a Internet Explorer;
  • vogliono un browser che includa al suo interno anche Internet Explorer.

Tutto questo per gli utenti di windows potrebbe chiamarsi COOLNOVO BROWSER che è già arrivato alla versione 2.

Ulteriori informazioni le trovi sul sito.

 

Home di CoolNovo Browser