Come cambiare o ripristinare l’icona di Pantheon Files in Elementary OS 5 Juno

Se desideri modificare l’icona predefinita di Pantheon File manager in Elementary OS 5 Juno, oppure semplicemente perchè manca dopo qualche aggiornamento, la prassi da seguire è semplicissima.

Le impostazioni predefinite e l’icona delle applicazioni installate in eOS 5, che vengono utilizzate per le applicazioni, si trovano nella cartella /usr/share/applications.  Quindi per ripristinare o modificare l’icona di Pantheon Files (file manager) basterà aprire il file io.elementary.files.desktop , andare nella sezione Icon e modificare il valore della riga in base alla lingua del proprio sistema. Quindi se stai usando la lingua Italiana, basterà modificare la riga Icon[it] con il valore di default system-file-manager (Icon[it]=system-file-manager). Se invece vuoi usare una icona personalizzata, inserire come valore il percorso completo del’icona da usare, prassi che comunque non consiglio poichè eOS vuole mantenere una sua originalità.

 

 

Ti laurei in informatica e scopri che il lavoro che ti aspetti non c’è…

Per anni si è parlato di realizzazione professionale nell’ambito dell’informatica e in Italia sono nati istituti scolastici superiori con lo scopo di preparare gli studenti all’accesso all’università. Da qualche decennio in Italia si continua a parlare del mondo dell’informatica come la nuova frontiera del lavoro per poi scoprire che il vero sbocco professionale non c’è.

Perchè non c’è? E’ vero o falso?

Per me è vero perchè il mercato italiano non è in grado di accogliere tutta la mole di laureati in informatica dato che oltre la crisi imprenditoriale, intendo la criinformatica1si manageriale degli imprenditori, vi è un mercato saturo e indisposto alle assunzioni se non legate ad un progetto. In genere di questi tempi chi si laurea in informatica finisce a fare principalmente lo sviluppatore di software che a mio avviso sminuisce lo scopo della laurea dato che per sviluppare non hai bisogno di esserlo. Infine per non farla lunga cito un altro esempio che mi disgusta, l’esempio è il livello degli argomenti sui linguaggi di sviluppo trattati in varie università. Si studia senza l’uso di IDE e con versioni dei linguaggi anni indietro rispetto a quelli presenti nel mercato in quello stesso momento, per non dire che all’Università si parla “quasi soltanto” di JAVA.

Insomma se ti stai laureando in informatica non ti aspettare che li fuori ci sia qualcuno che freme per assumerti e darti uno stipendo adeguato. Hai la scelta di andare fuori dall’Italia oppure se hai fortuna dirigerai qualche progetto e se ne avrai meno farai lo sviluppatore di software a 600 euro al mese. Altro consiglio, non fossilizzarti soltanto sugli argomenti trattati all’università, guarda anche il mondo e li fuori troverai molte altre cose che i professori non ti diranno, se no rischi che alla laurea avrai il pezzo di carta ma conoscerai argomenti non più attuali da anni…

In bocca al lupo…

 

Come configurare la lista dei server mirrors su Manjaro Linux

Se state installando Manjaro Linux e non avete trovato nessun pacchetto disponibile da installare, molto probabile che non sia stata configurata la lista dei mirrors da cui prelevare i database degli aggiornamenti e dei software installabili.

Si risolve facilmente aprendo una finestra di terminale e digidando il comando di seguito indicato:

Aprire terminale e digitare:

 sudo pacman-mirrors -d

Virtualbox o VMWare Workstation?

virtual-logoLa domanda sorge spontanea nel momento in cui hai bisogno di usare la virtual machine in rete locale tra host e guest ovvero quando dall’host devi collegarti ai servizi attivi nella macchina guest. Bene a quanto pare, leggendo in giro tra i forum e facendo esperienza con la mia installazione locale, Virtualbox crea qualche problema mentre VMWare Workstation al primo tentativo mi ha permesso di connettermi in http alla macchina guest senza problemi e in configurazione NAT.

Il mio obiettivo era installare in virtuale un LAMP server completo su una distribuzione Ubuntu Server 14.04 64bit, e collegarmi in http utilizzando il browser del mio pc (Ubuntu 16.04 (64 bit) cosa che è avvenuta in modo naturale utilizzando VMWare Workstation.

A questo punto mi interrogo su una cosa, è un bug di Virtualbox? Una svista? Un problema su Linux? Pare proprio che non vada bene anche in Windows se utilizzato in rete.

 

FAST RdesktopGUI, automatizzare connessioni terminal server da Linux

E’ appena uscito RdesktopGUI, un tool che permette di automatizzare la connessione a Windows Terminal Server da ambienti Linux, macOS e Unix in genere.

Puoi impostare diverse configurazioni di connessione a vari server e per ognuno di essi specificare, risoluzione video, stampante da connettere e credenziali di accesso il tutto graficamente senza impartire nessun comando da terminale.

Che aspetti…? Scaricalo adesso!

RdesktopGUI è open source…

L’innominabile Facebook

Alzi la mano chi non ha mai sentito nominare il termine FACEBOOK tra amici, parenti, televisione, giornali, radio e chi ne ha più ne metta.

Viene da farsi una domanda in modo serio.

Poichè Facebook prima di essere un social network è una società di capitali è corretto che si nomini ovunque?

Oppure…

E’ corretto invitare clienti, utenti, telespettatori e cittadini ad iscriversi a Facebook all’interno di un programma radio o tv?

Forse dovremmo darci delle risposte serie su questo argomento poichè che io ricordi è INNOMINABILE qualsiasi marchio societario all’infuori degli sketch pubblicitari in tv o radio. Se è così allora vuol dire che facebook ha avuto un ritorno di pubblicità ed immagine senza pagare nulla a nessuno anzi ha proprio cavalcato l’onda avendone un enorme ritorno in barba a tutti quei social network che nessuno ha mai nominato in tv o radio.

I nostri vicini francesi, secondo quanto riporta Fullpress, nota rivista italiana, hanno deciso di porre fine a tutto questo vietando per legge la promozione gratuita di facebook su televisione e radio. Non è corretto che SOLO facebook si avvantaggi di ciò che per gli altri è vietato e del tutto in barba alla concorrenza leale.

Credo che la Francia possa essere di esempio legittimo per quanto riguarda il rispetto delle norme di mercato per garantire una sana concorrenza.

 

 

Davvero il web è la nuova terra promessa?

lavoroIeri leggevo di qua e di la sul web fino a che in una rivista molto quotata del settore imprenditoriale leggo il seguente testo “Non cercare lavoro, tanto non lo trovi quindi usa il web perchè è la nuova terra promessa.”.

Anche se le parole non sono esattamente queste nel complessivo, noto che è un dramma se impostato in questo modo perchè trovo che il web non sia la terra promessa ma rappresenti solo un mezzo a supporto del lavoro e non IL LAVORO in modo generalizzato.

Con rispetto a chi ha perso il suo lavoro, con rispetto a chi lo cerca, con rispetto a tutti, non credo che il web possa essere inteso come il futuro per il lavoro e la ragione è semplice.

Nel web puoi vendere un prodotto, puoi vendere o diffondere la conoscenza, puoi stare vicino ai tuoi clienti, puoi fare molte cose ma non puoi produrre nulla se solo pensi a cose materiali. Allora perchè indurre le persone a pensare che il web sia la soluzione per tutto? Trovo sgradevole un pensiero del genere come trovo più sensato se quella frase fosse stata scritta in un modo diverso come ad esempio: “Cerchi un lavoro? Dato che non lo trovi, metti su una tua azienda ed usa il web come strumento per la tua vendita.”

Qualcosa del genere credo sia molto più rispettosa di un superficiale invito al nulla per chi sta cercando un lavoro ed è come far investire del denaro su derivati finanziari che giocano sulla promessa del guadagno ma che invece distruggono il futuro di molte attività produttive che già danno lavoro a milioni di persone.

Insomma il web è uno strumento a supporto del proprio lavoro e non il lavoro per tutti!!!!!! Mettiamocelo bene in testa e non facciamoci prendere in giro da un miraggio.

Come risolvere il fermo immagine video e refresh su Google Chrome


Se mentre stai guardando un video o delle immagini in movimento, ti accorgi che tutto rimane fermo fino a che non premi un tasto o sposti il mouse, allora sei soggetto al classico Chrome Freeze. Basta modificare alcune impostazioni ed il problema si risolve immediatamente.

Cosa impostare?

  1. Digitare chrome://settings/ sulla barra degli indirizzi per accedere alle impostazioni, andare in basso alla pagina alla voce Avanzate e disabilitare le voci come in figura:

 

2. Digitare chrome://flags/ sulla barra degli indirizzi per accedere ad altri settaggi, normalmente  nascosti, impostare a DISABLED la voce GPU rasterization come in figura:

3. Riavviare Google Chrome ed il problema è risolto.

 

 

Come far funzionare Chromecast con Chromium

Sono moltissimi gli utenti che ormai utilizzano i device Chromecast o compatibili per trasmettere schermo e audio dal proprio pc o dal proprio smartphone su una tv o altro device come un proiettore hdmi.

Il browser di Chrome permette di TRASMETTERE direttamente una scheda o il desktop del pc direttamente attraverso una funzione nativa chiamata “Trasmetti” disponbile dal menu principale o col tasto destro su una scheda di navigazione.

Mentre Chrome ha tutto già abilitato, se si utilizza Chromium, ovvero la base open source di Chrome, la funzionalità non è direttamente disponibile se non viene attivata dalle opzioni.

Quindi per attivare la trasmissione di audio e video dal proprio pc ad un device Chromecast utilizzando Chromium e non Chrome, occorre digitare sulla barra degli indirizzi di Chromium il seguente comando:

chrome://flags/#load-media-router-component-extension

ed attivare la voce Load Media Router Component Extension

Dopo aver riavviato il browser potrai provare a trasmettere, in caso contrario, non perderti in giro per il web a cercare soluzioni che ti portano via molto tempo, scarica Chrome.