Facebook verrà distrutto il 5 novembre

E’ quanto ha annunciato il portavoce del gruppo di Hacker Anonymous che ha deciso di sferrare un’attacco simbolo al re dei social network ovvero Facebook. La domanda ricorrente è: Come faranno a distruggere un colosso del genere se la sua infrastruttura tecnologica sembra inaccessibile e assolutamente ben protetta?

La tecnica DDOS non sembra possa dare effetti di distruzione ma solo di disturbo come renderlo inaccessibile per un tempo più o meno lungo ma non nelle condizioni di distruggerlo. Allora si potrebbe pensare ad una nuova tecnica di attacco oppure lo sniffing o il phishing di informazioni sensibili ad alti livelli per ottenere password ed altre informazioni utili per entrare dentro la piattaforma e distruggerla con un attacco fisico interno alla piattaforma. L’attenzione credo debba ricadere su un nuovo metodo di attacco perchè il gruppo chiede l’aiuto e il sostegno alla gente, quindi potrebbe essere un attacco sferrato dall’interno stesso del social network?

La cosa certa è che Facebook è ritenuto altamente pericoloso per la vita sociale poichè sembra che effettivamente venda ai vari governi informazioni sensibili e varie statistiche ottenendo cospicui pagamenti. Sembra anche che usando la sincronizzazione immagini con l’iPhone anzichè limitarsi alle sole immagini copi direttamente tutta la rubrica contatti.

Altra cosa certa è che allo stato attuale gli annunci fatti dal gruppo di hacker non sono mai rimasti tali per cui lo stesso Facebook non ha preso sicuramente sotto gamba questa sfida.

Si perchè di sfida si tratta non di attacco!! Vedremo cosa succederà.

Il video originale (tratto da Youtube)

httpv://www.youtube.com/watch?v=fXrHjMuSuIM

Il video in italiano (tratto da Youtube)

httpv://www.youtube.com/watch?v=ktbWbyJMLy8

Il testo in lingua originale del videoannuncio (tratto da Mashable)

 

Attention citizens of the world,

We wish to get your attention, hoping you heed the warnings as follows:
Your medium of communication you all so dearly adore will be destroyed. If you are a willing hacktivist or a guy who just wants to protect the freedom of information then join the cause and kill facebook for the sake of your own privacy.

Facebook has been selling information to government agencies and giving clandestine access to information security firms so that they can spy on people from all around the world. Some of these so-called whitehat infosec firms are working for authoritarian governments, such as those of Egypt and Syria.

Everything you do on Facebook stays on Facebook regardless of your “privacy” settings, and deleting your account is impossible, even if you “delete” your account, all your personal info stays on Facebook and can be recovered at any time. Changing the privacy settings to make your Facebook account more “private” is also a delusion. Facebook knows more about you than your family.

http://www.physorg.com/news170614271.html
http://itgrunts.com/2010/10/07/facebook-steals-numbers-and-data-from-your-iphone/

You cannot hide from the reality in which you, the people of the internet, live in. Facebook is the opposite of the Antisec cause. You are not safe from them nor from any government. One day you will look back on this and realise what we have done here is right, you will thank the rulers of the internet, we are not harming you but saving you.

The riots are underway. It is not a battle over the future of privacy and publicity. It is a battle for choice and informed consent. It’s unfolding because people are being raped, tickled, molested, and confused into doing things where they don’t understand the consequences. Facebook keeps saying that it gives users choices, but that is completely false. It gives users the illusion of and hides the details away from them “for their own good” while they then make millions off of you. When a service is “free,” it really means they’re making money off of you and your information.

Think for a while and prepare for a day that will go down in history. November 5 2011, #opfacebook . Engaged.

This is our world now. We exist without nationality, without religious bias. We have the right to not be surveilled, not be stalked, and not be used for profit. We have the right to not live as slaves.

We are anonymous
We are legion
We do not forgive
We do not forget
Expect us


 

Ad un certo punto non ci si capisce quasi niente

Il termine GNU indica un sistema operativo distribuito come software libero quindi gratuitamente utilizzabile, liberamente ispezionabile e per chi ne ha le capacità anche modificabile. In questo modo un sistema operativo risulta più trasparente oltre che più sicuro, permettendo il meno possibile l’azione di essere spiati, ad esempio dallo sviluppatore dello stesso sistema. Detto questo, appare ben chiaro quale sia l’obiettivo di un software libero appartenente a GNU, cosa molto meno chiara è il sentire usare un termine quasi sconosciuto nel mondo linux, almeno per me, come “GNUlebano”.

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Microsoft Skype è realtà

Ne hanno parlato i telegiornali di tutto il mondo dell’acquisto di Skype da parte di Microsoft superando le offerte di Facebook e google.

Ad essere sincero credo che il famoso detto “tra i due litiganti, il terzo gode…” sia molto in linea con ciò che accaduto in questi giorni. Microsoft entra così nel mondo della telefonia web e da oggi in poi svilupperà sicuramente più protocolli che andranno ad arricchirei propri prodotti. Un esempio può essere un Windows Phone 7 perfettamente integrato nel web senza bisogno di applicazioni di terze parti. Ma possiamo dircelo in fondo che il vero obiettivo è creare qualcosa di più potente e accattivante di FaceTime della Apple.

Nei prossimi mesi ne vedremo delle belle nel frattempo vediamo cosa si inventeranno i due ex-pretendenti per aprire una nuova sfida.

 

Mint la distribuzione Linux elegante

Linux ormai è un sistema operativo di tutto rispetto giunto ad un livello di aggiornamento e affidabilità da non invidiare nessun altro sistema operativo. Quindi Basta!! pensare che sia un sistema operativo di nicchia che per essere usato richiede una preparazione scientifica. Esistono diverse distribuzioni in rete, basta citare Debian, Ubuntu, Centos e molti altri che ormai hanno un livello di semplicità nella installazione incluso il suo aggiornamento che non richiedono nessuna esperienza tecnica per poterlo fare.

Negli ultimi tempi ci sono delle distrubuzioni nate da quelle citate prima che sono ancora più semplici e che sono fornitissime di tanto software gratuito da fare invidia ai sistemi a pagamento tradizionali. Una delle distribuzioni più quotate del momento è  Linux Mint, un derivato della Ubuntu e Debian molto potenziato, abbellito, reso molto più elegante e fornitissimo di driver multimediali.

Linux Mint è assolutamente da avere, dentro ci trovi tutto dai sistemi di programmazione ai software d’ufficio non per ultimi OpenOffice e LibreOffice oppure a tanti giochi, programmi di posta come Evolution e decisamente molto altro.

Se nel tuo pc hai già Windows, puoi installare Linux Mint e in fase di avvio del pc potrai scegliere quale avviare tra i due e la cosa sicura è che i due sistemi conviveranno senza alcun problema sullo stesso pc.

Di Linux Mint ne esistono diverse distribuzioni ma con diversi ambienti grafici ne cito alcuni, la versione LXDE, KDE, GNOME sono tutte uguali tranne che per l’interfaccia grafica, io personalmente uso la GNOME che trovo molto più originale e graziosa delle altre non per ultimo credo sia la più professionale.

Prova linux…

Controlla lo spazio usato del tuo disco

Alzi la mano chi non ha mai detto: Il mio disco fisso è quasi pieno, ma che c’ho messo mai?

Molte volte durante il nostro lavoro, o a casa per hobby, o per altri motivi inseriamo documenti, programmi e molto altro all’interno del nostro disco con la conseguenza che abbastanza presto ci rendiamo conto di aver quasi raggiunto il limite della sua capienza massima. Allora inizia la ricerca di quei programmi che potremmo eliminare per tentare di ricavare spazio disponibile ma non sempre ci va bene poichè non riusciamo a trovare esattamente tutto ciò che si potrebbe eliminare. Ma allora cosa fare? Esiste qualche tool che ci può aiutare a far questo?

Certamente si, ne esistono diversi ma uno in particolare salta all’occhio per la sua leggerezza e per il fatto di essere gratuito quindi facilmente accessiile a tutti.

Il tool in questione si chiama WinDirStat ed è semplicissimo da usare, appena avviato sul pc basterà selezionare il disco i i dischi da esaminare e con una animazione simpatica dopo aver effettuato delle verifiche sarà visualizzato un resoconto in ordine di grandezza di spazio occupato su disco di tutte le cartelle esistenti.

A questo punto basterà verificare direttamente nelle cartelle poste tra i primi posti della statistica ed eliminare ciò che non ci serve con molto successo rispetto a quanto ho detto prima.

Beh cosa aspetti? Controlla il tuo disco ed elimina ciò che non ti serve, così sia il tuo disco che il tuo pc ringrazieranno.