Teamviewer 9 su Ubuntu 14.04 LTS 64 bit

teamviewer-logoDomani 17/04/2014 esce ufficialmente la versione 14.04 LTS di Ubuntu e di tutte le sue derivate. Per chi la installerà nella versione 64 bit e per chi ha già installato la daily build a 64 bit, sicuramente è incappato nella impossibilità di installare la versione 64 bit di Teamviewer 9 in quanto non tutte le dipendenze risultano soddisfatte.

Per ovviare a questo inconveniente, sulla versione 64 bit di Ubuntu possiamo installare la versione 32 bit di Teamviewer 9 e tutto va a buon fine.

 

 

Installiamo un server terminal su Ubuntu linux e derivate

Questo articolo tratta l’argomento FreeNX server che è open source e senza limitazioni alcune come del resto tutti i software GNU rilasciati per Linux da non confondere con NX Server Free Edition che essendo un derivato di FreeNX è totalmente commerciale e limitato a sole 2 connessioni remote.

FreeNX server è un demone per linux che rende accessibile da remoto una sessione grafica dell’ambiente desktop preferito GNOME, KDE ed altri. Qualcuno potrebbe dire: “Beh qual’è la novità? abbiamo vnc per fare questo!!” Ebbene VNC è un ottimo protocollo e semplice da usare ma esso non ti permette di accedere ad una sessione personale per ogni utente poichè finalizzata alla connessione di un singolo utente o di utenti multipli con condivisione del desktop.

 

FreeNX server invece crea totalmente una sessione per ogni utente come se fosse connesso in locale quindi emula alla perfezione un server per terminali remoti. Per collegarsi da remoto basterà usare un client NX. Vediamo come farlo su Ubuntu 12.04 e derivate…

 Apriamo una finestra del terminale e procediamo installando il server FreeNX:

 

sudo add-apt-repository ppa:freenx-team

sudo apt-get update

sudo apt-get install freenx

wget https://bugs.launchpad.net/freenx-server/+bug/576359/+attachment/1378450/+files/nxsetup.tar.gz

tar -xvf nxsetup.tar.gz

sudo cp nxsetup /usr/lib/nx/nxsetup

sudo /usr/lib/nx/nxsetup --install

sudo /etc/init.d/freenx-server restart

 

Adesso passiamo alla installazione del client QTNX da terminale:

 

sudo apt-get install qtnx

 

Siamo pronti alla connessione al server FreeNX per vedere il nostro desktop in una sessione remota, vediamo come preparare il nostro client QTNX

 

Avviamo QTNX dalle applicazioni oppure da terminale (non occorre essere root);

Configuriamo QTNX:

 

Inseriamo il nostro utente e pwd di accesso a linux ed impostiamo la qualità della sessione in LAN, ADSL ecc..

Clicchiamo su “configure”

Diamo un nome alla sessione, impostiamo l’indirizzo del server appena installato su “localhost” (perchè ci colleghiamo alla stessa macchina in cui abbiamo appena installato il server oppure metteremo un indirizzo IP o un indirizzo web se il server fosse situato in un posto geografico diverso), impostiamo il tipo di desktop che vogliamo usare e la risoluzione dello schermo e infine clicchiamo su Apply e OK chiudendo così la configurazione.

Clicchiamo adesso su “Connect” e a connessione avvenuta, vedremo il desktop come se fossimo in una classica sessione VNC ma come abbiamo detto prima siamo in una vera e propria sessione riservata come se fossimo collegati in locale.

Qui sopra vediamo una sessione NX di Mate realizzata con FreeNX e QTNX su una distribuzione Linux Mint 13 Maya.

Evolution si blocca nella verifica mail su KDE?

evolutionkdeEvolution come sappiamo è un PIM per Linux con moltissime funzioni tra cui Mail, Calendario, Attività e molto altro. E’ nato come parte integrante dell’ambiente desktop GNOME ma può essere utilizzato anche in altri ambienti tra cui KDE.

Alcune volte si verifica che si blocchi al primo avvio nel momento in cui effettua il controllo della posta in arrivo e rimane fermo per ore senza sapere il perchè.

Magari si finisce a smanettare il sistema perchè si rimane increduli davanti al monitor se non si riesce a risolvere il problema.

Il blocco è causato da una motivazione semplice ed è la mancanza del servizio GNOME KEYRING nell’ambiente desktop KDE. Come ho detto prima Evolution è nato con Gnome che già di default ha il servizio installato mentre su KDE dobbiamo installarlo pena il non funzionamento di Evolution.

Il servizio o demone GNOME KEYRING è il database in cui vengono registrate le password utilizzate dai programmi quindi Evolution al suo avvio cercando di contattarlo si blocca o rimane in attesa perchè non è installato.

In conclusione Evolution si blocca su KDE se il servizio GNOME KEYRING non è installato ed in esecuzione.

Si può installare normalmente attraverso il gestore dei pacchetti della propria distribuzione KDE (MUON su Kubuntu) cercando il pacchetto “gnome-keyring”.

Altra possibilità è dalla finestra terminale e per Debian, Ubuntu e derivate il comando è:

sudo apt-get install gnome-keyring

a questo punto basta riavviare la sessione ed Evolution funzionerà in modo corretto.

Ad un certo punto non ci si capisce quasi niente

Il termine GNU indica un sistema operativo distribuito come software libero quindi gratuitamente utilizzabile, liberamente ispezionabile e per chi ne ha le capacità anche modificabile. In questo modo un sistema operativo risulta più trasparente oltre che più sicuro, permettendo il meno possibile l’azione di essere spiati, ad esempio dallo sviluppatore dello stesso sistema. Detto questo, appare ben chiaro quale sia l’obiettivo di un software libero appartenente a GNU, cosa molto meno chiara è il sentire usare un termine quasi sconosciuto nel mondo linux, almeno per me, come “GNUlebano”.

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REMMINA, il tuttofare per il desktop remoto

Remmina è quanto di più recente client linux disponibile per collegarsi a desktop remoti di vari sistemi operativi tra cui Windows Terminal Server, NX, XDMCP, VNC ed anche accedere a server SSH e SFTP.

Siamo in presenza quindi di un unico software client per molteplici connessioni contemporanee navigabili con un sistema a schede in un’unica finestra linux.

A mio avviso Remmina rappresenta la vera soluzione linux alla connessione dei desktop remoti in assoluto.