Perchè gli informatici non vanno d’accordo?

stretta-di-mano-380x300E’ vero che gli informatici stentano ad andare d’accordo? Proviamo a dare una risposta che confermi o smentisca questo detto. Partendo da ciò che mi è capitato oggi nel presentare un progetto ad un collega, potrei dire tranquillamente che confermo la teoria.

Andiamo avanti, da sviluppatore amo sviluppare software, allo stesso modo amo progettare soluzioni per soddisfare esigenze specifiche e devo dire che mi capita spesso di essere contraddetto o additato di usare metodi di sviluppo non standard quindi discutibili. Mi chiedo da sempre cosa voglia dire “sviluppare con metodi non standard” come anche chiedo di chiarire cosa si intenda.

Cerco di rispondermi da solo vediamo se riesco, forse “non stardard” intende l’uso di sistemi di sviluppo non targati Microsoft? Forse perchè non uso Visual Basic? Forse perchè uso solo sistemi opensource? Forse perchè non amo “complicare la situazione” passando direttamente alla definizione degli obiettivi? Forse perchè non amo essere imprigionato nei marchi più in voga?

Potrei continuare a porre interrogativi e non arriverei a capire il perchè in effetti ci sono problemi di interfacciamento tra informatici. Basti pensare che in un meeting è molto facile che tutto si trasformi in una guerra tra religioni su chi sostenga lo sviluppo con Microsoft e chi con altri. Personalmente non amo conformarmi allo stile di sviluppo imposto da Microsoft quindi di riflesso non posso andare d’accordo con chi cerca di impormi che lo sviluppo è Microsoft e che quello fatto con altri strumenti specialmente opensource non sia di qualità.

Altra considerazione da fare è ritrovarsi coinvolti in un ragionamento tira e molla in cui si cerca a tutti i costi di far capire quanto si è bravi, ecco questo comportamento lo sopporto poco anche perchè io stesso non amo mettermi in vista su quanto possa essere bravo. Voglio soltanto che quello che faccio parli per me e senza mai perdere l’umiltà che sono convinto mi appartenga e che io custodisco per non disperderla.

Altra cosa è la dispersione delle risorse riprogettando ogni volta la ruota per riscoprirla, si gira si gira si gira intorno alle idee riprogettando la pentola per riscaldare l’acqua.

Poi non dico cosa succede tra sviluppatori in ambiente Linux dove pullulano gli scenziati convinti di sapere tutto, noto con ribrezzo che basta dire “di non essere d’accordo” che sei additato come un poco di buono.

Per non farla lunga, cosa potrei rispondere ad una persona che mi chiede se “gli informatici vanno d’accordo?” la mia risposta è che sicuramente ha un fondo di verità e che la realtà pende molto da quella parte nonostante ci siano moltissime persone splendide che amano sviluppare seriamente e con passione.

Quindi il problema di comunicazione appartiene solo al mondo informatico? Mi risulta anche che tra tecnici, consulenti, politici, medici, avvocati ecccc… esistano problemi del genere quindi a questo punto c’è da chiedersi “Perchè le persone non vanno d’accordo?” ecco penso proprio che non sia un ragionamento applicabile solo all’informatica bensì a tutti quei settori in cui ci siano più persone che devono ragionare insieme.

Ecco ci risiamo chi la vuole cotta e chi cruda, poi quando pensi di aver accontentato tutti ti arriva quello che la vuole meno cotta e al punto giusto… 🙂

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