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FAST RdesktopGUI, automatizzare connessioni terminal server da Linux

E’ appena uscito RdesktopGUI, un tool che permette di automatizzare la connessione a Windows Terminal Server da ambienti Linux, macOS e Unix in genere.

Puoi impostare diverse configurazioni di connessione a vari server e per ognuno di essi specificare, risoluzione video, stampante da connettere e credenziali di accesso il tutto graficamente senza impartire nessun comando da terminale.

Che aspetti…? Scaricalo adesso!

RdesktopGUI è open source…

Come verificare le reti wifi da terminale, su Linux

Ci sono molte distribuzioni Linux, da un sistema all’altro potrebbe essere un po problematico ricavare informazioni dettagliate sulle reti wifi disponibili. Esiste un comando standard per tutte le distribuzioni che ci aiuta a capire quali reti wifi sono migliori tra le disponibili.

Per fare ciò basta aprire una finestra di terminale e digitare il comando:

 nmcli dev wifi 

per ottenere questo:

 

Come far funzionare il microfono su Skype in Linux

Chi non conosce Skype scagli la prima pietra si potrebbe dire ai giorni nostri. Benchè questa applicazione sia il top tra quelle che permettono di effettuare chiamate tra pc e sistema telefonico, non sempre funziona specialmente se ci si trova su Linux.

Se su Windows si autoconfigura totalmente, la versione linux invece non sempre riesce a “capire” che il pc è dotato di microfono interno. Questo spiacevole inconveniente rende inutile l’uso di Skype in linux poichè la nostra voce non verrà mai riprodotta perchè di fatto non esiste un microfono per Skype.

Ma allora come fare per risolvere questo dilemma?

E’ abbastanza semplice da sistemare ed il trucco principale sta nell’installare PAVUCONTROL per avere la regolazione dei canali di ingresso del microfono.

L’installazione del pacchetto PAVUCONTROL può essere effettuata da terminale con questa istruzione

sudo apt-get install pavucontrol

oppure attraverso il GESTORE APPLICAZIONI DELLA DISTRIBUZIONE LINUX USATA, ricercare l’applicazione PAVUCONTROL ed installarla cliccando sul pulsante INSTALLA.

Notare che moltissime distribuzioni hanno un GESTORE APPLICAZIONI.

Installato PAVUCONTROL, entrare nelle opzioni di skype -> dispositivi audio e togliere la spunta sulla casella “Permetti a Skype di regolare il volume del mixer”.

Aprire il gestore controllo volumi di pulseaudio e sulla scheda ingressi cliccare sul lucchetto in alto per poi azzerare il volume di uno dei due canali audio del microfono.

 

A questo spunto, riavviare il pc e in questo modo Skype riuscirà a capire che può usare il microfono e tutto funzionerà a dovere.

Linux non può affermarsi nei desktop

linuxPremettendo che sono un utente Linux da tempo e che tutt’ora è il mio sistema operativo principale, devo rilevare che qualcosa non funziona a dovere. Voglio spostare l’attenzione sulle distribuzioni in versione LTS poichè puntano sulla stabilità quindi più adatte ad un uso giornaliero sia in ambito professionale che domestico.

Durante l’utilizzo, mi accorgo che ripristinando il pc da una sospensione mi ritrovo con qualcosa che non funziona come il wifi o il bluetooth, oppure che il pc si blocca del tutto dopo un ciclo di 2 o 3 sospensioni. Cavolo stiamo parlando di Ubuntu LTS, allora sposto l’attenzione su una OpenSUSE 42.1 con gli stessi problemi, poi su una Manjaro 16.08 e mi ritrovo con una versione più stabile delle prime. Sbalordito dalla situazione perchè Manjaro a differenza delle prime due è una versione ROLLING quindi meno stabile dato che ha le versioni più recenti dei vari pacchetti software. Da professionista non ho problemi a risolvere i piccoli difetti ma se penso ad un utente domestico mi rendo conto che non può perdere tempo a risolvere questioni del genere anche perchè la sua fiducia in Linux crolla oltre al fatto che non ha le dovute conoscenze tecniche per farlo.

La domanda che vorrei porre ai responsabili dello sviluppo delle varie distribuzioni LTS, Ubuntu in testa, è la seguente: ha senso pubblicizzare Linux per l’uso domestico puntando su sistemi apparentemente stabili come LTS?

Che senso ha rilasciare una LTS se già dall’inizio presenta problemi apparentemente stupidi ma che nascondono alcune problematiche non di poco conto? Una LTS non può bloccare il pc e porre come unica alternativa lo spegnimento forzato per risolvere il problema.

La mia umile esperienza mi porta a capire che se voglio usare Linux non devo percorrere strade dettate dalla moda e dalle tendenze, bensì basarmi su prove effettive di diverse distribuzioni per poi scegliere quella che più mi si addice.

Sembra un problema di poco conto che però è enorme se si pensa ad una persona che vuole dotare il proprio pc con Linux ritrovandosi pieno di bugs, può mai fidarsi di ciò che sta installando? Non credo.

A questo punto guardiamo alle versioni ROLLING come se fossero LTS dato che sul piano della stabilità sono uguali anzi le rolling sono più tecnologiche!

 

Se accade che il pc con linux dovrebbe spegnersi ed invece si riavvia, come fare?

usb-linuxA volte può capitare che dopo aver impartito il comando di spegnimento del pc, accade che invece di spegnersi si riavvia. Sul web ci sono moltissimi modi che dovrebbero risolvere il problema ma di fondo non lo risolvono perchè osservano un punto errato se siamo in presenza di un pc con delle porte usb 3.0.

Il mancato spegnimento del pc ed il conseguente riavvio infatti è dovuto al fatto che nel bios del pc è attiva la funzione USB 3.0 quindi basterà accedere al bios in fase di avvio del pc e nelle impostazioni disattivare la modalità USB 3.0.

Questa è la soluzione al mancato spegnimento qualora si presentasse il problema…

Linux è attaccabile dai virus?

 

Linux a mio avviso è un sistema operativo molto affidabile e stabile, ma se da un lato “sfonda” tra i server, dall’altro non riesce ad avere gli stessi risultati nel campo dei desktop. Negli ultimi tempi sempre più persone si stanno ponendo un quesito ed anche qui su LFFL qualcuno ha chiesto “perchè non riesce a sfondare nel mondo dei desktop” io aggiungo, se è ritenuto il sistema più sicuro di altri ?

A mio avviso il sistema “sicuro” per eccellenza non esiste come non esiste il concetto di sicurezza totale per nessun sistema operativo.

Se da un lato ci sono strade impervie segnate dalla presenza di virus, dall’altro esistono metodi ingegneristici di comunicazione che in alcuni casi permettono di sabotare qualsiasi sistema operativo senza usare virus e applicazioni varie ma solo la comunicazione.

Questi metodi ovviamente rendono la vita difficile a molte persone per la maggioranza utenti inesperti o più comunemente potremmo chiamarli utenti casalinghi che usano il pc per divertimento e svago.

Proprio questi utenti sono i più esposti a rischi di destabilizzazione del proprio sistema operativo perchè si “fidano” ciecamente di quanto amici, parenti inesperti hanno consigliato loro di fare per risolvere un dato problema o per provare e trovare una possibile soluzione.

Molto spesso anche i social network diventano veicolo di diffusione di virus, di notizie e trucchi creati appositamente per indurre a rovinare il proprio sistema operativo involontariamente.

 

Ma se non sfonda nel campo dei desktop perchè cominciano a circolare sempre più virus creati per Linux?

A mio avviso una delle motivazioni potrebbe essere l’avanzamento della popolarità e la riscoperta di linux senza preconcetti di natura commerciale.

Rilasciato SalixOS linux

 

 

Vi presento Salix OS, una distribuzione basata su Slackware che risulta essere veloce, leggera, con meno bug rispetto a Slackware e che viene distribuita in base alla logica della applicazioni 1:1. Cioè esiste un solo software per una singola attività quindi niente doppioni per masterizzare, per ascoltare musica e via così.

Mia personale idea è che Salix, pur basandosi su una distribuzione storica, non aggiunga novità di rilievo al mondo delle distribuzioni linux ma che sia una delle tante distribuzioni disponibili che offre supporto per diversi ambienti desktop. Infatti Salix è disponibile con Xfce, MATE, LXDE, Fluxbox, KDE e Ratpoison con una serie di software preconfigurati nella logica un solo software per una sola attività.

Salix usa LibreOffice come suite ufficio e Claws Mail come programma di posta elettronica. L’immagine sopra ritrae Salix in versione MATE e durante la prova è risultata abbastanza leggera e veloce unico neo la presenza di un kernel ormai datato infatti monta ancora la versione 2.6.

 

 

Home di Salix OS

 

 

 

 

Linux, Canonical e gli sviluppatori contrari a prescindere

Canonical-Logo-Small-OriginalSalve oggi voglio fare una riflessione ad alta voce e so che di bestemmie me ne arriveranno da parte di sviluppatori linux impegnati nello sviluppo di sole applicazioni LINUX.

Leggendo di qua e di la, commentando di qua e di la mi capita di assistere a guerre di religione tra il mondo Linux, Windows e Mac cercando in tutti i modi di aizzare discussioni anche verbalmente violente. Come sviluppatore multipiattaforma mi da fastidio questo ragionamento perchè lo trovo infantile e inutile oltre che senza senso. Linux a differenza di altri SO come Windows e Mac è l’unico che è opensource e se proprio vogliamo fare un paragone lo possiamo fare solo con Android. Cosa voglio dire? Voglio dire che è l’ora che tutti gli sviluppatori infantili impegnati nello sviluppo di Linux guardino verso gli sviluppatori Android e facciano tesoro di tutte quelle idee condivise dai vari team android incluse quelle della madre Google.

Google ha creato Android con un modello rivoluzionario che mettesse d’accordo se stessa, in quanto finanziatrice e tutto il resto degli sviluppatori pur mantenendo l’intero progetto open.

Possibile che nel mondo Linux ci si debba scagliare contro la Canonical che a mio avviso vorrebbe fare la stessa cosa con Ubuntu? Possibile che appena il patron di Canonical apre bocca son tutti li a criticarlo anche solo per la voglia di farlo? Possibile che in qualche modo si debba solo sparare contro e basta?

Tutta questa smania di attaccare Canonical non la vedo sensata, sarebbe come dire che appena Google apre bocca sul suo progetto son tutti li a spararle contro cercando di affossarne tutte le idee.

Signori del mondo Linux la piantate anche solo per una settimana di dire che Ubuntu fa schifo, è fallito e fallirà senza motivo? La piantate per favore di sparare sempre a zero senza un motivo effettivo? Vi mettete in testa di crescere mentalmente anche solo un pochino e non rimanere affossati sulle proprie sabbie mobili? La piantate di fare i fighetti smanettoni?

Il vostro comportamento infantile rende nullo e sminuisce la qualità di milioni di sviluppatori seri che ci sono nel mondo linux!!! Piantatela!

Io vi invito ad usare Ubuntu, Fedora, OpenSuse e poi alla fine vi do una scheda dove appuntando l’usabilità da utente o da sviluppatore vi renderete conto che Canonical con Ubuntu hanno fatto un lavorone da pazzi per rendere Ubuntu user-friendly di gran lunga rispetto agli altri.

Basta non ha senso tutto ciò… potete dissentire dalle idee di una società ma se la attaccate ripetutamente e a prescindere vuol dire solo che ha intrapreso la strada giusta ma che da fastidio per qualche motivo.

Ultimamente sento dire anche che Ubuntu assomiglia ad Apple e quindi fa schifo… non ha una sua identità. Ma mi chiedo ma dove guardate quando sparate ste immani cazzate? L’Avete usato mai Ubuntu? Ma piantiamola per favore… AVETE ROTTO I COGLIONI !!!!

Risorse a portata di mano su Cinnamon

Cinnamon come sappiamo è una delle novità degli ultimi tempi tra i desktop manager per linux e come tale offre la possibilità di estendere le proprie funzioni attraverso applets e estensioni.

Oggi vi segnalo All-in-one Places 2.0 una utilissima applet che permette di avere tutte le risorse a portat di click in un unico menu verticale nel classico stile di Cinnamon.

All-in-one Places 2.0 è compatibile con i file manager Nautilus, PcManFM e Thunar, ha una configurazione avanzata  da dove poter settare le sue proprietà. In modo predefinito, per le funzioni di ricerca files usa gnome-search-tool e nautilus-connect-server per l’accesso immediato a risorse remote. Ovviamente ne potrebbe usare altri se configurati ma al di la di tutto, questi moduli potrebbero non essere presenti di default nella distribuzione ed in quel caso ricordatevi di installarli.

Per Debian, Ubuntu e derivate basterà digitare su terminale

sudo apt-get install gnome-search-tool
sudo apt-get install nautilus-connect-server

Installiamo All-in-one Places 2.0!

  1. Scarichiamo l’applet;
  2. Scompattiamo la cartella [email protected] in ~/.local/share/cinnamon/applets/;
  3. Attiviamo l’estensione dal pannello di amministrazione di Cinnamon.

All-in-one Places 2.0 è visibile tra le icone nella barra di Cinnamon e raffigura una cartella come nella figura. Per accedere alle impostazioni basta cliccare con il tasto destro sull’icona e seleziona Impostazioni.