linux

                       

Installiamo un server terminal su Ubuntu linux e derivate

Questo articolo tratta l’argomento FreeNX server che è open source e senza limitazioni alcune come del resto tutti i software GNU rilasciati per Linux da non confondere con NX Server Free Edition che essendo un derivato di FreeNX è totalmente commerciale e limitato a sole 2 connessioni remote.

FreeNX server è un demone per linux che rende accessibile da remoto una sessione grafica dell’ambiente desktop preferito GNOME, KDE ed altri. Qualcuno potrebbe dire: “Beh qual’è la novità? abbiamo vnc per fare questo!!” Ebbene VNC è un ottimo protocollo e semplice da usare ma esso non ti permette di accedere ad una sessione personale per ogni utente poichè finalizzata alla connessione di un singolo utente o di utenti multipli con condivisione del desktop.

 

FreeNX server invece crea totalmente una sessione per ogni utente come se fosse connesso in locale quindi emula alla perfezione un server per terminali remoti. Per collegarsi da remoto basterà usare un client NX. Vediamo come farlo su Ubuntu 12.04 e derivate…

 Apriamo una finestra del terminale e procediamo installando il server FreeNX:

 

sudo add-apt-repository ppa:freenx-team

sudo apt-get update

sudo apt-get install freenx

wget https://bugs.launchpad.net/freenx-server/+bug/576359/+attachment/1378450/+files/nxsetup.tar.gz

tar -xvf nxsetup.tar.gz

sudo cp nxsetup /usr/lib/nx/nxsetup

sudo /usr/lib/nx/nxsetup --install

sudo /etc/init.d/freenx-server restart

 

Adesso passiamo alla installazione del client QTNX da terminale:

 

sudo apt-get install qtnx

 

Siamo pronti alla connessione al server FreeNX per vedere il nostro desktop in una sessione remota, vediamo come preparare il nostro client QTNX

 

Avviamo QTNX dalle applicazioni oppure da terminale (non occorre essere root);

Configuriamo QTNX:

 

Inseriamo il nostro utente e pwd di accesso a linux ed impostiamo la qualità della sessione in LAN, ADSL ecc..

Clicchiamo su “configure”

Diamo un nome alla sessione, impostiamo l’indirizzo del server appena installato su “localhost” (perchè ci colleghiamo alla stessa macchina in cui abbiamo appena installato il server oppure metteremo un indirizzo IP o un indirizzo web se il server fosse situato in un posto geografico diverso), impostiamo il tipo di desktop che vogliamo usare e la risoluzione dello schermo e infine clicchiamo su Apply e OK chiudendo così la configurazione.

Clicchiamo adesso su “Connect” e a connessione avvenuta, vedremo il desktop come se fossimo in una classica sessione VNC ma come abbiamo detto prima siamo in una vera e propria sessione riservata come se fossimo collegati in locale.

Qui sopra vediamo una sessione NX di Mate realizzata con FreeNX e QTNX su una distribuzione Linux Mint 13 Maya.

Converti audio e video in modo semplice senza perderci la testa con FFMpeg e WinFF

ffmpeg-logo logo-winff-100Ti è mai capitato di doverti trovare davanti alla tua prole e alla domanda “papy il film non si vedeeeeee, trasformaloooooooo!!” tu incredulo non sai che rispondere e allora li capisci che tuo/a figlio/a ne sa più di te? Bene!! E’ arrivato il momento che tu come me ti trasformi in un convertitore di file audio e video senza perderci la testa però ed usando un solo software.

Che tu usi windows o linux ha poca importanza perchè il software che ti serve lo trovi per ambedue quindi procediamo!!

Per iniziare ti serve:

  • Il sistema di conversione FFMpeg con tutti i codec multimediali;
  • WinFF  che ci aiuta ad usare il sistema FFMpeg;

Se il tuo sistema operativo è LINUX (assumiamo una distribuzione più diffusa come Ubuntu e tutte le derivate) procedi così:

  1. FFMpeg è già installato su Ubuntu ma senza codec aggiuntivi;
  2. Installa il pacchetto dei codecs aggiuntivi ubuntu-restricted-extras da terminale con sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras
  3. Installa WinFF da terminale con sudo apt-get install winff

Le installazioni le puoi fare anche dal software manager o dal gestore dei pacchetti quindi non sei obbligato ad usare il terminale.

Fatto tutto, avvia WinFF dal menu delle applicazioni MULTIMEDIA e divertiti a convertire qualsiasi file multimediale in vari formati come ad esempio:

un film in dvd -> in XVID (DIVX) e molto molto altro…

Se il tuo sistema operativo è WINDOWS (qualsiasi versione dalla 95 al 8) procedi così:

  1. Scarica ed installa la versione 32 o 64 bit di FFMpeg per windows
  2. Scarica ed installa la versione 32 o 64 bit di WinFF per windows

Avvia WinFF da programmi e divertiti a convertire…

winff

Ad un certo punto non ci si capisce quasi niente

Il termine GNU indica un sistema operativo distribuito come software libero quindi gratuitamente utilizzabile, liberamente ispezionabile e per chi ne ha le capacità anche modificabile. In questo modo un sistema operativo risulta più trasparente oltre che più sicuro, permettendo il meno possibile l’azione di essere spiati, ad esempio dallo sviluppatore dello stesso sistema. Detto questo, appare ben chiaro quale sia l’obiettivo di un software libero appartenente a GNU, cosa molto meno chiara è il sentire usare un termine quasi sconosciuto nel mondo linux, almeno per me, come “GNUlebano”.

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REMMINA, il tuttofare per il desktop remoto

Remmina è quanto di più recente client linux disponibile per collegarsi a desktop remoti di vari sistemi operativi tra cui Windows Terminal Server, NX, XDMCP, VNC ed anche accedere a server SSH e SFTP.

Siamo in presenza quindi di un unico software client per molteplici connessioni contemporanee navigabili con un sistema a schede in un’unica finestra linux.

A mio avviso Remmina rappresenta la vera soluzione linux alla connessione dei desktop remoti in assoluto.

Mint la distribuzione Linux elegante

Linux ormai è un sistema operativo di tutto rispetto giunto ad un livello di aggiornamento e affidabilità da non invidiare nessun altro sistema operativo. Quindi Basta!! pensare che sia un sistema operativo di nicchia che per essere usato richiede una preparazione scientifica. Esistono diverse distribuzioni in rete, basta citare Debian, Ubuntu, Centos e molti altri che ormai hanno un livello di semplicità nella installazione incluso il suo aggiornamento che non richiedono nessuna esperienza tecnica per poterlo fare.

Negli ultimi tempi ci sono delle distrubuzioni nate da quelle citate prima che sono ancora più semplici e che sono fornitissime di tanto software gratuito da fare invidia ai sistemi a pagamento tradizionali. Una delle distribuzioni più quotate del momento è  Linux Mint, un derivato della Ubuntu e Debian molto potenziato, abbellito, reso molto più elegante e fornitissimo di driver multimediali.

Linux Mint è assolutamente da avere, dentro ci trovi tutto dai sistemi di programmazione ai software d’ufficio non per ultimi OpenOffice e LibreOffice oppure a tanti giochi, programmi di posta come Evolution e decisamente molto altro.

Se nel tuo pc hai già Windows, puoi installare Linux Mint e in fase di avvio del pc potrai scegliere quale avviare tra i due e la cosa sicura è che i due sistemi conviveranno senza alcun problema sullo stesso pc.

Di Linux Mint ne esistono diverse distribuzioni ma con diversi ambienti grafici ne cito alcuni, la versione LXDE, KDE, GNOME sono tutte uguali tranne che per l’interfaccia grafica, io personalmente uso la GNOME che trovo molto più originale e graziosa delle altre non per ultimo credo sia la più professionale.

Prova linux…

Il tuo Linux perfettamente funzionante senza perderci la testa

usb-linuxTi sarai ritrovato ad essere passato ad una versione superiore, o una nuova installazione, del tuo sistema operativo Linux e magari ti sarai ritrovato con problemi che prima non avevi, ad esempio:

  • la tua chiavetta internet non funziona più;
  • oppure la tua scheda grafica non funziona come prima;
  • oppure noti che la grafica non è buona come quella che avevi prima di aggiornare;
  • oppure noti che la ventola del tuo pc è sempre al massimo;
  • oppure noti che il tuo pc riscalda tantissimo rispetto a prima.

Ecco, ti porto la mia esperienza rispetto a come installare correttamente la tua distribuzione linux preferita senza dopo ritrovarti con sorprese poco piacevoli.

Alcuni consigli:

  1. Non installare direttamente la nuova versione Linux sostituendola alla precedente;
  2. Provala sempre in modalità LIVE in modo da verificarne l’effettivo funzionamento sul tuo pc;
  3. Connettere al pc, quando è spento, TUTTE LE TUE PERIFERICHE che normalmente usi come: chiavetta internet, disco esterno, scanner, altre periferiche usb e quant’altro tu abbia già;
  4. Rispetto alla chiavetta internet, verifica SUBITO il suo effettivo funzionamento in modalità LIVE senza installare nulla;
  5. Crea la connessione a BANDA LARGA dal network manager, attiva la scheda BANDA LARGA allo stesso modo dell’attivazione della wifi sempre dal network manager e connettiti;
  6. Verifica il funzionamento della scheda wifi del pc e connettiti subito alla tua rete wireless preferita;

Se tutto questo funziona, puoi proseguire alla effettiva installazione di Linux sul tuo disco sostituendo la precedente e godendoti le nuove funzionalità del tuo nuovo sistema operativo.

La fase successiva sarà verrificare dopo l’installazione se installare o meno i driver proprietari della tua scehda grafica e di questa necessità o meno ti accorgerai se noterai che la tua CPU è sempre al massimo.

TI RICORDO DI PROCEDERE ALLA INSTALLAZIONE DEL SISTEMA SU DISCO SENZA STACCARE LE PERIFERICHE DAL PC AVVIANDO L’INSTALLER AUTOMATICO DALL’APPOSITO LINK SUL DESKTOP IN MODALITA’ LIVE

Alla fine della installazione, ti ritroverai tutte le periferiche, le connessioni wifi e banda larga già pronte e funzionanti senza ulteriori problemi che ti potresti ritrovare nella configurazione successiva.

In modo particolare i problemi successivi possono derivare dal non funzionamento della chiavetta internet malgrado sia correttamente supportata dal sistema ma non funzionante.

 

Sua maestà Kubuntu 13.10 arriverà il 17 ottobre

kubuntu_bannerTra qualche settimana, ovvero il 17 ottobre, dovrebbe uscire la versione finale di Kubuntu 13.10.

Kubuntu è una distribuzione Linux molto elegante che ritengo una delle migliori in assoluto nello scenario del mondo Linux.

Punti di forza di questa distribuzione sono:

  • semplicità
  • eleganza
  • personalizzazione
  • affidabilità
  • velocità
  • funzionalità
  • e molto altro.

Personalmente lo uso come sistema operativo principale del mio notebook che alla fine è il mio ufficio mobile per cui lo consiglio vivamente per un uso professionale. Lo trovo completo e molto reattivo anche quando si attivano i numerosi effetti desktop che usano OpenGL come finestre che ruotano, che si dissolvono, che vengono risucchiate, che esplodono, che vengono inserite in un cubo 3d e molto altro.

Con Kubuntu puoi farci tutto già da subito appena finisci l’installazione poichè è già pronto per la navigazione internet, per la posta, per i giochi di base, per creare documenti di testo, fogli di calcolo, presentazioni, grafica, foto, musica… insomma… tutto!

Kubuntu è per noi poveri umani ed è libero! Non seguire le mode commerciali, usa la tua testa.

Home di Kubuntu

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Austrumi linux 2.2.9 live cd

Vi presento una distro particolare dal nome particolare “Austrumi” e proveniente dalla Lettonia. E’ una distro basata su Slackware e come desktop manager usa FVWM non molto famoso come KDE, GNOME, XFCE ed altri.

L’uso principale della distro è indicato per sistemi di rescue, ma anche per usare vecchi pc datati con poche risorse e poco spazio su disco. La sua particolarità sta nell’esecuzione totalmente in ram. Questo metodo di esecuzione non è da sottovalutare per niente, proprio perchè appena dopo esser stato avviato si può tranquillamente rimuovere il cd dal lettore, e non è poco per una distribuzione caricata in ram con molto e diverse applicazioni disponibili.

E’ disponibile solo in versione 32bit per sistemi intel e  compatibili e richiede risorse assolutamente minime ed irrisorie, una distro da non sottovalutare ed utile tra gli strumenti indispensabili di un sistemista ma anche di utenti finali con pc datati.

Home di Austrumi

Download di Austrumi