Windows 7 64 bit fa i capricci in rete.

Se hai Windows 7 a 64 bit e lavori in rete su cartelle condivise, puoi incappare nella disavventura di non potervi più accedere e senza nessuna spiegazione logica in quanto ti viene segnalato che la password che usi non è corretta.

Di fatti si tratta di un non bene e chiaramente documentato bug che disabilita la possibilità di accedere a cartelle condivise su altri server se la data di sistema del server è più vecchia rispetto a quella del pc dove si trova W7.

Cosa fare quando succede? Basta comunicare all’amministratore di rete di modificare la data del server a quella corrente e come d’incanto tutto ricomincia a funzionare facendoti riaccedere alla cartella condivisa anche se un po avevi pensato che non ci sareste mai riusciti!!!

OnLive Desktop porta Windows a passeggio

OnLive Desktop è un nuovo servizio online grazie al quale ognuno può usare un ambiente completo di Windows 7 incluso di MSOffice in viaggio da un pc, da un tablet o da un mac.

E’ una soluzione semplice ed immediata, non richiede l’acquisto di server, ne di licenza Windows ma basta creare un account free per disporne con uno spazio disco di 2Gb. Esistono altre forme di account a pagamento che offrono altri vantaggi come ad esempio uno spazio disco più grande.

Al momento OnLive Desktop può essere usato da tablet Android e da iPad e tra non molto sarà disponibile anche per PC, MAC e TV.

 

Navigazione internet sicura per i figli su Windows

Quante volte noi genitori pensiamo a come usano il pc e che siti visitano i nostri figli in nostra presenza ma anche in nostra assenza?

Sul web ci sono diverse soluzioni software che ci mettono nelle condizioni di controllare come viene utilizzato il pc dai nostri figli. Alcuni software sono gratuiti, altri meno gratuiti ed altri ancora a pagamento. Si sa che per i nostri figli pagheremmo per mantenere loro in sicurezza ma chi usa Windows sin dalla versione Vista è avvantaggiato poichè include anche la funzione specifica di “Controllo genitori” nel pannello di controllo.

In sostanza il genitore crea un utente del pc che ha delle restrizioni che il genitore stesso ha impostato e per mezzo del quale viene tracciata l’attività che il figlio effettua nel pc. Questo motivo induce il genitore a non rivelare mai la propria password al figlio poichè il figlio potrebbe usare l’account del genitore e superare tutte le limitioni imposte. Alternativa a questa possibilità sarebbe usare dei software alternativi che applichino dei filtri sulla navigazione a monte come ad esempio potrebbe voler dire usare un proxy.

Attraverso la visione di questo video sarai nelle condizioni di attivare il controllo genitori sul tuo pc in modo semplice su Windows 7 e Vista

httpv://youtu.be/yYLk7ti9l1w

 

Per scaricare il pacchetto aggiuntivo Windows Live safety Family clicca qui